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mercoledì 11 maggio 2011

Il Signore del Male

di John Carpenter

John Carpenter’s Prince of Darkness, USA 1987, horror, 102'. Con Donald Pleasence, Jameson Parker, Victor Wong, Lisa Blount, Dennis Dun, Susan Blanchard, Anne Howard, Ann Yen, Ken Wright, Dirk Blocker, Jessie Lawrence Ferguson, Peter Jason, Robert Grasmere, Thom Bray, Joanna Merlin, Alice Cooper, Betty Ramey, Jessie Ferguson.

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Locandina originale

Il Signore del Male, ovvero quando John Carpenter era John Carpenter, e l’horror era (a sprazzi, e ancora per poco) l’horror. In questa ambiziosa pellicola del 1987 il regista mette in scena un vero e proprio horror religioso in cui si consuma l’infinito scontro tra Fede e Scienza. Siamo a Los Angeles dove, quando un vecchio prelato muore, un altro prete scopre, raccogliendone le confessioni in punto di morte, che egli costituiva in realtà l’ultimo adepto di una secolare setta cristiana — la Confraternita del Sonno — il cui compito era quello di custodire un gigantesco cilindro pieno di un liquido verdastro che si trova nei sotterranei di una chiesa. Il prete decide allora di rivolgersi al professor Howard Birack perché effettui delle indagini sul liquido. Questi si trasferisce pertanto nella chiesa con la sua équipe di giovani studenti (fisici, biologi e radiologi di ambo i sessi) per un week-end di studi ed esperimenti. A tener conto di quanto si legge in un antico libro trovato accanto al cilindro e parzialmente scritto in copto, tutto concerne il Maligno e la sua terribile forza, imprigionata all’interno di quel contenitore, collocato su di una specie di altare...

domenica 17 aprile 2011

Scream 4

di Wes Craven

Scream 4, USA 2011, horror, 111'. Con David Arquette, Neve Campbell, Courteney Cox, Emma Roberts, Hayden Panettiere, Anthony Anderson, Alison Brie, Adam Brody, Rory Culkin, Marielle Jaffe, Marley Shelton, Mary McDonnell.

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Locandina originale

Lo slasher è uno dei sottogeneri più stupidi e inutili dell’horror, la cui nascita si fa coincidere in genere con il sopravvalutato Halloween (1978) di Carpenter, anche se in realtà il nostro Mario Bava aveva come sempre anticipato tutti con il visionario e intelligente Reazione a catena (1971). La saga interamente diretta da Wes Craven, ed avviatasi nell’ormai lontano 1996, emerge all’interno di questo filone per l’inconsueto mix tra horror/thriller ed autoironia, che include una vera e propria autocritica ed autoparodia; oltre che per un affascinante — proprio perché non serioso — discorso teorico sull’horror che mira a decostruire gli stereotipi del genere dimostrando al contempo allo spettatore che tali stereotipi funzionano ancora. Tutto ciò faceva del primo Scream un film intelligente e pieno di suspense, ma i sequel sono andati prevedibilmente — in accordo a quelle stesse regole che la saga prende in giro — calando sempre di più, di episodio in episodio. L’unica cosa che merita di questo quarto capitolo è l’incipit, con i film nel film nel film incassati l’uno nell’altro. Tutto il resto è già visto e riciclato dai capitoli precedenti (la sceneggiatura torna ad essere firmata da Kevin Williamson).

sabato 16 aprile 2011

The Ward – Il reparto

di John Carpenter

John Carpenter’s The Ward, USA 2010, horror, 88'. Con Amber Heard, Mamie Gummer, Danielle Panabaker, Laura-Leigh, Lyndsy Fonseca, Mika Boorem, Jared Harris, Sydney Sweeney, Sean Cook, Milos Milicevic, Jillian Kramer, Sali Sayler, D.R. Anderson, Susanna Burney, R.J. Hampton.

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Locandina italiana

John Carpenter ritorna al cinema dopo quasi dieci anni (l’ultimo, bellissimo Fantasmi da Marte era del 2001): nel frattempo, solo due episodi per la serie televisiva Masters of Horror, mediocri checché se ne dica. Ed anche questo The Ward è decisamente una delusione. Kristen, una bella e problematica ragazza, si ritrova rinchiusa nel reparto di un ospedale psichiatrico dopo aver bruciato una fattoria, coperta di lividi e tagli, senza nessuna memoria degli eventi precedenti il suo ricovero. Le altre pazienti non riescono a fornirle delle risposte, e Kristen si renderà conto ben presto che il reparto nasconde dei terrificanti segreti: nell’istituto si aggira una terrificante presenza, un fantasma che inizia a eliminare le altre pazienti. Dopo un incipit che fa ben sperare e dei titoli di testa più elaborati della media dei film di oggi, The Ward si accascia ben presto in atmosfere a metà tra Qualcuno volò sul nido del cuculo (il personaggio dell’infermiera di reparto ricalca in modo imbarazzante quello di Louise Fletcher nel film di Milos Forman) ed un horror giapponese fatto di presenze astratte eppure molto concrete. Ma senza una suspense degna di questo nome, senza appunto quella concretezza in grado di rendere verosimile l’inverosimile.

mercoledì 30 marzo 2011

DellaMorte DellAmore

di Michele Soavi

Italia / Francia 1994, horror, 106'. Con Rupert Everett, François Hadij-Lazaro, Anna Falchi, Mickey Knox, Fabiana Formica, Clive Riche, Katja Anton, Barbara Cupisti, Anton Alexander, Pietro Genuardi, Patrizia Punzo, Stefano Masciarelli, Vito Passeri, Alessandro Zamattio.

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Locandina

In DellaMorte DellAmore ci sono sequenze bellissime: Everett e la Falchi che fanno sesso spinto sulla tomba del marito di lei proprio mentre quest’ultimo ritorna in vita; il secondo, visionario “ritorno” della Falchi; il finale aperto e spiazzante all’uscita del tunnel. Ci sono ambientazioni macabre quanto basta, attori scelti ed utilizzati con intelligenza, a partire da Rupert Everett che è perfettamente in parte. Ci sono i fondamentali apporti di collaboratori di prim’ordine, tra i quali spiccano senz’altro Antonello Geleng per le fantasiose scenografie e Sergio Stivaletti per gli effetti speciali. Francesco Dellamorte è il guardiano del cimitero di Buffalora, dove vive quasi del tutto isolato dal mondo e dalla vita sociale insieme al suo aiutante Gnaghi, che è incapace di parlare ed ha il quoziente intellettivo di un bambino. L’abitudinaria vita di Francesco viene movimentata da due eventi: una strana epidemia per cui, entro sette giorni dal decesso, gran parte dei morti sepolti nel camposanto si risvegliano come zombie (che lui definisce “ritornanti”), e l’incontro con una bellissima vedova.

mercoledì 25 agosto 2010

Dal tramonto all’alba

di Robert Rodriguez

From Dusk Till Dawn, USA 1996, horror, 108'. Con George Clooney, Harvey Keitel, Quentin Tarantino, Juliette Lewis, Salma Hayek.

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Locandina italiana

È un film simpatico, Dal tramonto all’alba. Inizia come un qualsiasi film di gangster, e dopo un’oretta vira, inaspettatamente, nell’horror. I fratelli Gecko — il fascinoso Seth (George Clooney, al suo primo ruolo da protagonista sul grande schermo) e lo psicopatico Richard (Quentin Tarantino, che ha scritto il film) — sono dei pericolosi criminali ricercati per rapina ed omicidio plurimo. Prendono in ostaggio una innocente famigliola (le famigliole sono sempre innocenti, in film simili) composta da un papà (ex-)pastore e da figlioletto e figlioletta. Grazie alla loro collaborazione riescono a passare la frontiera e a giungere in Messico, dove si dirigono al “Titty Twister”, un torbido locale di spogliarelliste aperto dal tramonto all’alba dove li attende, l’indomani, un incontro col misterioso Carlos che promette loro salvezza in cambio di una percentuale del bottino. Ma è proprio a questo punto che i malcapitati scoprono qualcosa che non sveliamo, ma che se volete potete intuire abbastanza facilmente dalla locandina: italiana, siccome quella originale è, giustamente, meno esplicita.